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Si chiude la 34° Rassegna Nazionale del Maggio

2 Settembre 2012 @ 14:30 - 18:00

La giornata conclusiva domenica 2 settembre, a Gazzano, in occasione della Sagra della Cintura.

Domenica 2 settembre, nell’ambito della locale Sagra della Cintura, si svolgerà a Gazzano di Villa Minozzo, a partire dalle ore 14,30, la giornata finale della XXXIV Rassegna Nazionale del Maggio che vedrà protagoniste le Compagnie “Monte Cusna”, “Val Dolo” e “Giovani di Romanoro”.

Per l’occasione verrà allestita, a cura della Galleria del Maggio di Villa Minozzo gestita da Villacultura, una mostra fotografica dal titolo “Meraviglie udirai se mi secondi” – Il Maggio a Gazzano nel 1962, 1973 e 1975, e saranno proiettati video, clips, spot e filmati dedicati alla tradizione del Maggio drammatico.

Gli appuntamenti in programma per la Sagra della Cintura inizieranno dal mattino con apertura, alle ore 9,00, del mercatino di artigianato locale e prodotti tipici, per proseguire, alle ore 10,00, con Santa Messa cantata con processione. Dalle ore 12,00 sarà possibile pranzare presso i locali della canonica con piatti locali, mentre per tutta la giornata funzionerà uno stand con gnocco fritto, salumi e bibite.

La giornata è organizzata dalla Pro Loco di Gazzano in collaborazione con il Comune di Villa Minozzo.


Il Maggio a Gazzano

(nota informativa a cura di Benedetto Valdesalici, vicepresidente di Villacultura e studioso del Maggio)

Gazzano, come ogni centro della valle del Dolo, ebbe la sua compagnia maggistica già prima della guerra, ma fu celebre e attiva soprattutto nei cinque anni successivi al secondo conflitto mondiale.

Tra il 1945 e il 1950 sono memorabili le rappresentazioni di “Giuda Maccabeo” (componimento in quintine proveniente dalla Toscana e ridotto in quartine da Romeo Sala), in cui la parte di Giuda fu interpretata dal grande maggerino Tersilio Croci, quella di Menelao da Livio Verdi (padre di Tullio, Ferruccio, Norberto e Imelde anch’essi maggerini), e quella di Antioco da Michele Merciadri, vero “passionista” di Gazzano. Il “Giuda Maccabeo” fu rappresentato nel 1946 ben 13 volte.

Il 1949 è l’anno di “Trobazio” di Domenico Zannini (4 rappresentazioni), il 1950 di “Rimadoro” di Romeo Sala (2 rappresentazioni), il 1951 degli “Esiliati di Barra” di Domenico Cerretti (3 rappresentazioni, in cui l’ottimo Tullio Verdi interpreta la parte di Gesù.)

Poi, come per la quasi totalità dei complessi, il silenzio fino al 1962, anno in cui il Centro di lettura diretto dalla maestra Teresa Romiti Rossi ricostituisce il gruppo e mette in scena tre componimenti: “Giuda Maccabeo” di ignoto (3 rappresentazioni), “Rodomonte” di ignoto (3 rappresentazioni) e “La vendetta di Clarina” di Battista Dieci (2 rappresentazioni).

Fu un anno memorabile, e per il numero delle rappresentazioni e per l’interesse suscitato, che però non fu convenientemente utilizzato e la compagnia del maggio di Gazzano tornò nell’ombra. (Da “Vengo a voi l’avviso a dare” di Fioroni –Vezzani,1983).

Fino al settembre del 1972 quando i Verdi, non sentendosi di festeggiare la cintura senza il Maggio, decisero di chiedere aiuto ai maggerini di Asta. Questi ultimi avevano smesso di cantare “per ragioni politiche” negli anni ‘50:

B. Zambonini: “Da noi nel frattempo era arrivata la politica.”

A. Mattioli: ”Prima non facevate politica?”.

B. Z. : ”Mai come negli anni sessanta. Qui eravamo tutti comunisti. E io ero il più cattivo di tutti. Secondo noi il maggio era propaganda.”

A.M.: “Perché?”

B.Z.: “Perché vincevano sempre i cristiani e i pagani perdevano sempre. Quelli di Costabona facevano bene a cantare il Maggio, lì sono tutti democristiani. […] Non abbiamo più cantato per molti anni, poi nel settembre 1973, la prima domenica di settembre, era il 3, misono visto arrivare a casa dei maggerini di Gazzano. Dovevano fare il Maggio ma gli mancavano 6 maggerini ed erano venuti a chiamare me e i miei fratelli, più altra gente del paese. Andammo e cantammo “La Freccia nera” di Armando Verdi. Da allora si ricostituì la Compagnia di Asta che prese il nome di Compagnia Monte Cusna.” (Da “I maggi nel reggiano. Folclore e dinamica culturale”, Tesi di laurea di A. Mattioli, 1984/85, Bologna).

Così, sui resti di quella che fula rinomata Compagnia del Maggio di Gazzano rinacquela Compagnia Monte Cusna che l’anno prossimo festeggerà i quarant’anni di ininterrotte rappresentazioni.

La Compagnia del Maggio di Gazzano

Dettagli

Data:
2 Settembre 2012
Ora:
14:30 - 18:00
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

Gazzano
Gazzano, RE 42030 Italia

Organizzatore

Comune di Villa Minozzo
Telefono:
0522801122
Email:
urp@comune.villa-minozzo.re.it
Sito web:
https://www.comune.villa-minozzo.re.it/